IL PUNTO TECNICO

A cura del Maestro d'Altura Sergio Serafini

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DACRON MYLAR KEVLAR ..... QUESTI SCONOSCIUTI

Molto spesso mi trovo a dover rispondere a domande del tipo: “Quali sono, come si chiamano e che relazioni ci sono tra i tagli delle vele e i tipo di tessuti disponibili?”

So benissimo che questa è una questione eterna e molto dibattuta sulle banchine in questi giorni in vista del prossimo Campionato Invernale di FIUMICINO: perciò cercherò di fare un po’ di chiarezza. Nel campo delle vele vengono prevalentemente usati 9 o 10 tipi di fibre, che sono: NYLON, DACRON, MYLAR, PENTEX, SPECTRA, VECTRAN, PBO, KEVLAR, PBO e CARBONIO.

Tutti hanno in comune una caratteristica: sono composti da una Trama e un Ordito, in inglese chiamati WARP e FILL.

In pratica, il tessuto lavora secondo tre direzioni principali secondo il verso di filatura: WARP, FILL e BIAS. Quest'ultima direzione non e' rinforzata da fili come il W. e il F. Solitamente e' la direzione piu' debole. La differenza fra i 9 tipi di tessuti e' data dal differente tipo di fibra, ma tutti hanno in comune il Warp e il Fill. Un tessuto può essere composto da un maggior numero di fili in Warp o in Fill.

Il Warp Oriented e' particolarmente adatto per vele verticali e radiali, quali ad esempio le vele di prua. Anch le rande possono essere Warp Oriented e in tal caso la filatura parte dalla bugna.

I tagli verticali non si usano più. Soltanto nelle vele latine si trova ancora oggi una applicazione. Il Fill Oriented e' invece ideale per quelle costruzioni a ferzi orizzontali chiamate Cross Cut.

Oggi non si usano quasi più tessuti in Fill oriented.

L'evoluzione vuole il Warp Oriented come successore, specialmente nei laminati. Gli unici tessuti ancora in circolazione nel campo dei Fill sono i Dacron. Queste applicazioni sono ancora valide per quelle vele alte e strette chiamate High Aspect. In questo particolare caso essendo la forma della vela alta e stretta i carichi del tessuto sono molto concentrati lungo la balumina. Allora ci si potrebbe chiedere: perché se i carichi sono così concentrati in balumina non si utilizza un taglio radiale o verticale? Le mie risposte sono:

 

1) Innanzitutto il tessuto in Fill e' nettamente più forte all'allungamento di un Warp, ciò per una questione di tessitura. Es.: tra due Dacrons, Warp e Fill della stessa grammatura a vantaggio del Warp il Fill è sempre meno elastico e man mano che il carico aumenta questa differenza cresce spesso più che proporzionalmente.

Diffidate sempre dalle proposte di Taglio TriRadiale per rande e genoa in Dacron!!!

2) In questo caso il Bias e' molto vicino al Fill proprio perché la vela è alta e stretta quindi le deformazioni si riducono molto.

3) Il fatto che il Fill e' sempre piu' forte del Warp non significa che sia sempre il migliore. Nelle rande delle imbarcazioni superiori ai 38 ft. subentrano altri carichi non solo lungo la balumina, tra la penna e la bugna, ma anche in altre direzioni : per es. dalla bugna all'albero, lungo l'inferitura e lungo la base. Potrei facilmente mostrarvi le linee di carico principali poco influenti su una vela da deriva o su una vela di J24, ma molto influenti su una vela per imbarcazioni dai 38 ft in poi. Il disegno e' approssimativo e può dare solo un idea della distribuzione dei carichi. La vela sopporta lo sforzo maggiore verso la balumina, mentre nella parte centrale si ha una “bolla di vuoto”a causa del rifiuto.

4) La mappa degli sforzi varia notevolmente con il variare della forma della vela. Ciò significa che varia per ogni costruttore di vele in quanto varia la personalizzazione della forma. In breve la forma e' data tramite due vie: il grasso sui ferzi e la curva d'albero (giro d'albero). A seconda di come questo rapporto varia e di quanto in definitiva la vela e' grassa varia anche la mappa degli sforzi. Lo avreste mai pensato? Le caratteristiche che rendono un tessuto più veloce di un altro sono molteplici. Riassumendo: Un tessuto meno allunga meglio è. Esiste sempre un rapporto tra peso e allungamento e questo rapporto non e' quasi mai proporzionale fra i vari tessuti. Per una balumina e' quasi sempre meglio utilizzare un tessuto il meno elastico possibile ad eccezione di quelle barche armate con alberi particolarmente flessibili, come il Laser il Finn ecc., dove subentrano in gioco altri fattori quali: l'adattamento del tessuto e della forma della vela all'albero. In altre parole un tessuto rigido o meno elastico non riuscirebbe ad adattarsi a tutte le intensità di vento e la randa avrebbe la sua massima efficienza solo nella fascia di vento per la quale e' stata progettata. Ciò potrebbe andare bene se per stazza fosse possibile usare più di una vela.

5) Un'altra caratteristica e' l'appretto, specie nei Dacron, dato da uno strato di resina che riduce l'allungamento in tutte le direzioni. Lo stesso si ottiene nel Mylar, Pentex, Spectra, Vectran, Kevlar, PBO e Carbonio da una speciale pellicola plastica che migliora notevolmente le caratteristiche meccaniche. Questa volta a discapito della durata. Infatti non esiste ancora una laminazione tale da conservarsi nel tempo resistendo alle pieghe, all'usura e al sole. Nel corso della Coppa America la North Sails aveva prodotto un tessuto di Kevlar con piu' fibra e meno pellicola plastica. Il vantaggio era non solo nel peso ma soprattutto nell'aver prodotto un materiale morbido molto sensibile con vento leggero e nelle andature portanti, quasi avessimo una vela in una grammatura molto inferiore a quelle che realmente era. Ognuno di questi 9 tipi di tessuti e' suddiviso a sua volta in una serie di altri tessuti di varie caratteristiche. Sarebbe impossibile elencarli tutti per cui ci limiteremo a parlare solo di alcuni .

6) I tessuti per spinnaker, più elastici, sono costruiti in Nylon e Poliestere. Esistono ancora nelle due versioni: Warp e Fill. Le caratteristiche meccaniche sono eccellenti, zero porosità e pochissimo allungamento sopratutto per il Poliestere. I Tagli triradiali sono indispensabili dove esistono carichi : es. su barche oltre gli otto mt. Ma ancora oggi esistono tagli di vele a ferzi orizzontali e a spina di pesce (J24). Nelle derive e' infatti impensabile di disegnare uno spinnaker con un taglio triradiale. La vela e' troppo piccola ed e' impossibile dare la stessa forma che si può dare con un taglio a ferzi orizzontali. In particolare gli spi delle derive hanno in comune un taglio a freesbe difficilmente ottenibile con un taglio radiale su una così piccola dimensione.

 

Passiamo adesso ad analizzare un po’ piu’ in dettaglio i diversi tessuti disponibili in commercio.

 

Dacron®

Questo nome è il marchio con cui il filato è stato registrato in America, infatti il tetrapolietilene, polimero di sintesi della tecnologia petrolifera, veniva chiamato anche Teryl, Trevira, Tetoron, Diolin, Terlenka e Terital a seconda del paese di produzione. Oltre alle doti citate, il Dacron ha la caratteristica di rimanere inalterato al contatto dell'umidità, a differenza di tutte le altre fibre naturali. E' prodotto in quattro fasi, la resinatura, il fissaggio, calandratura e appretto. Nella resinatura il tessuto viene impregnato di una resina a base di formaldeide che lo plastifica, poi il tessuto viene riscaldato fino far ritirare il filato di poliestre del 10%. Questo naturalmente serra la trama in modo irreversibile dandogli compattezza estrema.

Per aumentare la compattezza, il tessuto è compresso fra rulli riscaldati, che sopratutto stabilizzano le tensioni, è una sorta di normalizzazione della pezza. L'ultima fase a cui si sottopone il prodotto e quella dell'apprettatura, con questa operazione si cerca di dare una finitura superficiale migliore, spruzzandolo con resine sintetiche epossidiche.

 

Poliestere

Fibra usata sia per lamine che tessuti tradizionali con buona resistenza agli UV, ottima flessibilità, anche se sostituita nel tempo da nuove fibre con modulo più elevato, si usa nella produzione di tessuti per spinnaker e jennaker. Nel settore il termine che identifica un tessuto da spi in poliestere è "Poly", anche se però viene comunemente identificato con il nome attribuitogli dal produttore, ad esempio PP-DIAX o PX

 

Taffetà

E’ una pellicola di tessuto, finissima di poliestere, viene incollata su un lato delle lamine, quando le si vogliono proteggere dagli UV e dalle abrasioni.

 

Nylon

Solitamente usato per produrre spinnaker, è un materiale estremamente leggero, ma non sopporta forti sollecitazioni. Il tessuto è prodotto nei pesi di: 0.5 oz, 0.75 oz, 1.5 oz, 2 oz.

  

Kevlar®

Fibra aramidica di colore giallo oro. il termine aramidico è la contrazionedi poliammide aromatico. Come il dacron e il maylar è una fibra il cui marchio è depositato dalla DuPon. Il suo modulo è almeno cinque volte superiore al poliestere. K29 e K49 definiscono rispettivamente la lamina standard e quella ad alto modulo. La sua resistenza a trazione è pari a quella dell'acciaio.  Nonostante sia una fibra a bassissima resistenza agli UV e si corrompa in fretta, è la fibra più usata nelle vele da regata moderne. Grazie al suo alto modulo e tenacità, permette di produrre vele di estremo peso e stabilità ai carichi. Solitamente assume nel tempo un colore di oro bruno. E' una fibra molto costosa, fino al 30% in più del normale poliestere.

 

Spectra®

Prodotto della Allied-Signal Corporation, è un polietilene ad alto peso molecolare. Detiene , dopo il carbonio il record del più alto modulo. é comunque troppo elastica e quindi i velai non la usano per vele da regata dove si richiede una grande stabilità di forma. é estremamente flessibile e malleabile, alta resistenza all'abrasione e ai raggi UV, colore bianco. Usata per vele da crociera su grandi barche, dove durata e peso sono doti estremamente richieste. Ancora più costosa del Kevlar.

 

Technora®

Prodotto dalla Tejjin, giapponese, e una fibra aramidica sviluppata per le cinghie da trazione. il suo modulo è simile a quello del Kevlar, ha una migliore resistenza al'brasione ma più costoso.E' l'alternativa al kevlar, ove si vogli auna maggiore durata nel tempo e maggiore resistenza ai raggi UV. Viene colorato di nero per ottenere questa caratteristica. Il prodotto è usato nella formazione di lamine in composito, polarizzato diagonalmete all'interno della stessa.

 

Certran®

Simile allo Spectra, è un polietilene ad alto modulo, prodotto dalla Hoechst Celanese. E' una fibra che resiste all'affaticamento e agli UV come lo Spectra, come lo spectra però ha un uso limitato, viene inserito nei punti in cui si deve avere una notevole flessione, resistenza a usura e UV. 

 

Twaron® 

Il Twaron o Htm, è una fibra dal modulo simile al kevlar. Prodotto dalla Akzo Nobel. Il PPTA è paragonabile al K49 per modulo, ma ha una resistenza alla flessione e una tenacità più elevata, nonchè una migliore tenuta ai raggi UV. E' color oro luminoso.

 

Vectran®

E’ un poliestere basto sulla tecnologia della fibra di cristallo liquida, prodotta dalla Hoechst Celanese. Ha un modulo paragonabile al kevlar, ma data la sua composizione molecolare ha una maggiore tenacità, resistenza alla flessione, alla abrasione ma resiste meno agli UV. Comunque rimane un prodotto prestazionale per vele con elevate caratteristiche tecniche. Più costoso del Kevlar e dello Spectra.

 

Dyneema®

Prodotto dall'azienda olandese DSM, Dyneema, come gli spectra è un polietilene altamente elaborato che offre una buona resistenza UV, l' alto modulo iniziale teorico e la resistenza alla rottura eccellente. Come gli spectra mantiene un ottima resistenza all' abrasione.

 

 

Pentex®

Fibra di poliestere di napthalato di polietilene. Possedendo due volte il modulo del poliestere normale in Dacron, Pentex è una ottima alternativa. Meglio se usato come prodotto in lamina. Ha tenacia simile al poliestere ed è un po' migliorato nella resistenza agli UV. Sta avendo molto successo.

 

Carbon® (Carbonio) 

Le fibre del carbonio hanno modulo estremamente alto ma non resiste alla flessione e le lamine che si producono si deteriorano rapidamente. Per questo la fibra di carbonio non ha mai preso piede nella nautica minore.

 

Pbo Zylon®

Poly(p-phenylene-2,6-benzobisoxazole). La fibra di PBO è l'ultimissimo prodotto sviluppato dalla TOYOBO Co. giapponese. Ha una tenacità e modulo superiore alle fibre di Aramide (quali Kevlar, Technora e Twaron). Ha anche un elevata resistenza alla fiamma e al calore. La fibra di PBO fino ad ora ha dimostrato tenacità, modulo, resistenza all'abrasione, al taglio e agli UV di gran lunga superiori a qualsiasi fibra aramidica. Inoltre possiede una ottima stabilità e bassissimo assorbimento in ambiente umido (0.6%). Nonostante queste caratteristiche rimane una fibra morbida e molto malleabile. Di peso leggerissimo e di costo elevato, ricompensa però per i risultati ottenibili su vele laminate da regata.

 

Cuben Fiber

Prodotto usato per la prima volta da America cube, (sviluppato grazie a bill Choock) è una sottilissima pellicola, estremamente leggera, pesa fino al 40% in meno di una fibra aramidica tradizionale (kevlar) dello stesso modulo. Da poco comincia ad essere a disposizione dei velai per produrre vele a privati.

Il processo di produzione è estremamente complesso, per eliminare l'effetto "creep", ( il microscorrimento delle fibre dentro ai laminati) in questo speciale prodotto la fibra di Spectra viene pettinata e vulcanizzata con polvere di grafite in una macchina che permette al massimo la costruzione di pannelli di 30 piedi.

Un ulteriore tessuto molto interessante uscito sul mercato da non molto tempo e' il Cruising Laminate:

Questo nuovo tipo di tessuto non e' altro che l'evoluzione dei primi Norlam. In altre parole e' un sandwich di: Taffeta (Dacron leggero), Scrim (reticolato di fili di Dacron), Mylar (pellicola di plastica: film), Taffeta ( Dacron leggero)

I 4 strati accoppiati rendono questo materiale molto forte in Warp, più leggero del 25 % di un pari Dacron e duraturo nel tempo. In realtà sarà sempre meno elastico di un pari Dacron. Perfetto per vele radiali da regata-crociera. Per quanto riguarda lo Spectra, il Vectran, il Kevlar, il PBO e il Carbonio, i principi sono gli stessi che per il Dacron con la sola differenza che in quel campo i tessuti sono prevalentemente Warp e in minoranza bilanciati e le fibre sono via via più forti con conseguente diminuzione di peso, diminuzione dell’allungamento e maggiore resistenza ai carichi.

Riporto ora alcuni termini di uso comune in veleria e utilizzati anche nelle pagine precedenti:

 

-      DENARI è il peso in grammi di 9 chilometri di un dato filato.

-      MODULO la capacità di resistere alla trazione senza allungarsi permanentemente. Viene espresso in grammi del carico su un determinato peso di fibra.

-      LAMINA è un sandwich di Mylar che racchiude sotto elevatissime compressioni una griglia di filati diritti, eliminando lo scorrimento delle fibre e generando un prodotto estremamente stabile (indeformabile) con le caratteristiche di modulo e tenacia del filato inserito.

-      POLARIZZAZIONE è l'orientamento delle fibre.

-      RESISTENZA A FLESSIONE è la capacità di mantenere una relativa tenacità, dopo che la fibra è stata piegata e ripiegata. Non si considera un valore di questa grandezza, ma si valuta come perdita di resistenza dopo la prova di sbattimento.

-      RESISTENZA UV misura l' effetto dei raggi ultravioletti sul tessuto o la lamina. Esprime il tempo che occorre ridurre al 50% la tenacia della fibra.

-      TENACIA è il carico di rottura a trazione del filato,la misura è espressa in grammi denier.

-      TESSUTO è il prodotto di filati tramati. La trame e l'ordito sono scorrevoli e non garantiscono la stabilità del profilo durante le applicazioni dei carichi in navigazione.

-      ASPECT RATIO è la lunghezza di una vela divisa per la corda, quindi una vela ad elevato A.R. ha l’inferituta lunga e la base corta

-      BALUMINA è il bordo posteriore di una vela

-      BUGNA è l’angolo posteriore di una vela

-      INFERITURA è  il bordo anteriore di una vela

-      TRIRADIALE  è una tecnica costruttiva in cui i pannelli radiali partono dai tre angoli della vela

-      GRASSO è la profondità di forma di una vela cioè è la terza dimensione di una vela.

 



Per i velisti che non hanno ancora una pratica internazionale, il Comandante Serafini ha riportato questo utile menabò:

Italiano Inglese Francese
Imbarcazione Boat Bateau
Carena Hull Coque
Ponte Deck Pont
Pozzetto Cockpit Cokpit
Timone; ruota Rudder, helm; wheel Safran; barre a roue
Deriva Board, Daggerboard Dériveur
Elica Propeller Hélice
Albero Mast Mat
Strallo Forestay Draille, étai avant
Paterazzo Preventer Backstay Pateras, étai arrière
Sartia Shroud Hauban
Boma Boom Bome
Vang Kicking strap, vang Hale-bas
Tangone Spinnaker boom Tangon de spi
Vele Sails Voiles
Fiocco Jib Foc
Genoa Genoa Génois
Tormentina Storm Jib Tourmentin
Randa Mainsail Grand-voile
Terzarolo Reef Ris
Spinnaker Spinnaker Spinnaker
Gennaker Gennaker Gennaker
Penna
Mura
Bugna
Head
Tack
Clew
Point de drisse
Point d'amure
Point d'écoute
Inferitura
Balumina
Base
Luff
Leech
Foot
Guindant
Chute
Bordure
Meolo Leech line Hale-bas de chute
Manovre mobili Running rigging Gréement courant
Drizza Halyard Drisse
Scotta Sheet Ecoute
Winch, verricello Winch Winch, treuil
Maniglia Winch handle Levier
Grillo Shackle Manille
Garroccio Slide Coulisseau
Galloccia Horn cleat Taquet
Bozzello Block, jigger
Trasto Traveller
Direzioni Directions Direction
Prua Bow, forward Proue
Poppa Stern, aft Poupe
Dritta, destra Starboard, right Tribord
Sinistra Port, left Babord
Sopravento Upwind Au vent
Sottovento Downwind, leeward Sous le vent
Andature Points of sailing Allures
Al vento Into the wind
Bolina stretta Close-hauled Près serré
Bolina Hauled, windward Au près
Traverso Wind abeam, beam reach Vent de travers
Lasco Reaching, broad reach Largue
Poppa Running Vent arrière
Fil di ruota Dead before the wind Plen vent arrière
Manovre Helming A la barre
Issare Hoist Hisser
Ammainare Lower Affaler
Orzare To point hight, to luff up Lofer
Poggiare Bear away Abattre, laisser arriver
Cazzare To tight, to haul in Border
Cazzare a ferro Harden Haler
Lascare To cast off, to loose, to ease Choquer, larguer
Virare To tack, to go about Virer au vent
Stambare To gibe/jibe Empanner, gambeyer
Sbandare To heel
Pronti a virare! Ready about! Paré a virer!
Barca vira! Strambo! Lee-oh! Duck! On vire!
Equipaggio Crew Equipage
Comandante, skipper Skipper Skipper
Armatore Owner Propriétarie
Timoniere Helmsman Barreur
Cuoco Cook Chef
Nodi Knots Noeuds
Cima Rope Cordage
Gassa d'amante Bowline Noeud de chaise
Nodo piano Reef Knot Noeud plat
Nodo parlato Clove hitch Demi-clés à capeler
Nodo di bozza Fisherman's bend Noeud de grappin
Nodo savoia Figure of eight Noeud en huit
Previsioni del tempo Weather forecast Previsions meteo
Sereno Clear sky Dégagé
Pioggia Rain Pluie
Nuvola Cloud Nuages
Nebbia Fog Brouillard
Bassa pressione Low pressure Basse pression
Vento Wind Vent
0 - Calma, bonaccia 0 - Calm 0 - Bonace
1 - Bava di vento 1 - Light air 1 - Tres legere brise
2 - Brezza leggera 2 - Light breeze 2 - Legere brise
3 - Brezza tesa 3 - Gentle breeze 3 - Petite brise
4 - Vento moderato 4 - Moderate breeze 4 - Jolie brise
5 - Vento teso 5 - Fresh breeze 5 - Bonne brise
6 - Vento fresco 6 - Strong breeze 6 - Vent frais
7 - Vento forte 7 - Near gale 7 - Grand frais
8 - Burrasca 8 - Gale 8 - Coup de vent
9 - Burrasca forte 9 - Strong gale 9 - Fort coup de vent
10 - Tempesta 10 - Storm 10 - Tempete
11 - Tempesta violenta 11 - Violent storm 11 - Violente tempete
12 - Uragano 12 - Hurricane 12 - Ouragan
Mare Sea Mer
0 - Calmo 0 - Calm 0 - Calme
1 - Quasi calmo 1 - Calm 1 - Calme
2 - Poco mosso 2 - Smooth 2 - Belle
3 - Mosso 3 - Slight 0 - Peu agitée
4 - Molto mosso 4 - Moderate 4 - Agitée
5 - Agitato 5 - Rough 5 - Forte
6 - Molto agitato 6 - Very rough 6 - Tres forte
7 - Grosso 7 - Hight 7 - Grosse
8 - Molto grosso 8 - Very hight 8 - Tres grosse
9 - Tempestoso 9 - Phenomenal 9 - Enorme
Emergenza Emergencies Urgences
Mayday (MEDE') Mayday Mayday
La mia posizione e'... My present position is... Position actuelle est...
Affondare To founder Couler
Scuffiare Capsize Dessaler
Incendio Fire Feu
Estintore Fire Extinguisher Extincteur
Ospedale Hospital Hopital
Medico Doctor Médecin
Ormeggio Mooring up Amarrage
Faro Lighthouse Phare
Spiaggia Foreshore Sable
Sogliera Reef Reaf
Scoglio Rock Roche
Secca Shoal Haut fond
Boa Buoy Bouée
Ancora Anchor Ancre
Marea Tide Marée
Alta/bassa marea Hight/low water Pleine/basse mer
Porto Harbour Port
Parabordo Fender Pare-battage
Mezzomarinaio Boathook Gaffe
Presa di corrente Electric plug Prise de courant
Manichetta Hose Tuyau
Bagni WC Toilettes
Spazzatura Garbage Ordures
Dove posso ormeggiare? Where can I moor? Ou est-ce que je peux m'ammarer?
Spegni il motore! Stop engine! Arreter le moteur!
Accendi il motore! Start engine! Demarrer le moteur!
Non parte, cazzo! Will not start, shit! Ne démarre pas, merde!
Navigazione, carteggio Chartwork Navigation
Rotta Course Route
Carteggio Chart Faire la nav
Bussola Compass Boussole, compas
Carta nautica Chart Carte
Latitudine Latitude Latitude
Longitudine Longitude Longitude
Miglio Mile Mille marin
Nord
Est
Sud
Ovest
North
East
South
West
Nord
Est
Sud
Ouest
Riparazioni Repairs Réparations
bullone dado vite chiodo bolt nut screw nail vis écrou boulon ongles
cacciavite pinza martello screwdriver pliers hammer tournevis pinces marteau
legno plastica metallo wood plastic metal bois plastique métal
resina colla saldatura resin glue welding résine colle soudage
Eventualmente... Possibly... Occasion...
Appuntamento Appointment Rendez-vous
Sei bellissima! You are wonderful! Tu es tres joly!
Ti amo! I love You! Je t'aime!
Preservativo Condom Preservatif
Cibo Food Manger
Pane Bread Pain
Acqua Water Eau
Caffe Coffe Café
Latte Milk Lait
Carne Meat Viande
Pesce Fish Poisson
Vocabolario di base Basic vocabulary Vocabulaire de base
Zero Zero Zéro
Uno One Un
Due Two Deux
Tre Three Trois
Quattro Four Quatre
Cinque Five Cinq
Sei Six Six
Sette Seven Sept
Otto Eight Huit
Nove Nine Neuf
Dieci Ten Dix
Cento One hundred Cent
Mille One thousand Mille
Bianco White Blanc
Nero Black Noir
Rosso Red Rouge
Verde Green Vert
Oggi Today Aujourd' hui
Domani Tomorrow Demain
Ieri Yesterday Hier
Mattino Morning Matin
Pomeriggio Afternoon Après-midi
Sera Evening Soir
Notte Night Nuit
Lunedi Monday Lundi
Martedi Tuesday Mardi
Mercoledi Wednesday Mercredi
Giovedi Thursday Jeudi
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PAT | Reply 18.03.2012 17.36

VINCENT, I MISS YOU!!!

Pat | Reply 19.10.2011 19.18

Hi Vincenzo, I'm pat again ^-^. I would like to meet you soon....

Isa | Reply 23.08.2011 19.21

FANTASTIC WEBSITE!!!!

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27.01 | 06:24

Grazie del commento!!! Il sito é nato per gioco ma tiene unito il gruppo: speedynews-sail.com l'ha creato Massimo, il ns timoniere. Buon vento per oggi!!! Guido

...
22.01 | 15:29

Buongiorno a Speedy ed al suo comandante,
"navigando" su internet mi sono imbattuto nel Vs sito. Complimenti!!!!
Mi chiamo Andrea e sono l'armatore di Tagula II

...
27.07 | 19:56

Hi Vincent, i got in love .... Please call me asap Pat

...
14.04 | 12:35

Il sito di SPEEDY diventa ancora più ricco, con la presente pagina di BLOG, per opinioni e commenti.

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